Temporale a Boise City, Oklahoma, 21 Maggio 2017

Da Burlington in Colorado dove abbiamo passato la notte, ci dirigiamo verso Campo, nel medesimo stato ma più a sud a circa 3 ore di strada, ove per la metà del pomeriggio è atteso lo sviluppo di temporali, che andranno poi sconfinando fra l’Oklahoma Panhandle e il Texas.  Tuttavia il poco potenziale presente, (parliamo di circa 500J/Kg di MLCape su base modellistica) e lo scarso shear presente, non favorirà lo sviluppo di supercelle ma di marginale attività temporalesca, in grado di produrre comunque grandine e forti raffiche di vento. Una prima cella infatti non tarderà a svilupparsi fra il Colorado sudorientale e l’Oklahoma Panhandle, poco a nord di Boise City, ove riprenderemo il temporale che molto lentamente tenta di organizzarsi ma senza riuscirci in quanto tutto il sistema va presto collassando divenendo interamente dominato dall’outflow e abbassando notevolmente la temperatura nella zona circostante. Seguiamo comunque il temporale sino a Stratford, in Texas, ove vi saranno diversi tentativi di sviluppare una shelf cloud prima di un suo definitivo indebolimento. Qui concludiamo la caccia e decidiamo di scendere sino a Lubbock, sempre in Texas, per passare la notte e anche per essere più vicini all’eventuale target del giorno dopo, che si preannuncia essere in New Mexico.

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